BIO
Chiara Mugnai è una Data Scientist con esperienza internazionale, laureata in Ingegneria Bionica alla Scuola Superiore Sant’Anna.
Dopo aver lavorato in Italia e nel Regno Unito tra multinazionali come Konica Minolta e Baker Hughes e la startup DataSine, acquisita da Shutterstock nel 2021, ha dedicato anni alla costruzione di software basati sull’intelligenza artificiale.
Oggi è cofondatrice e Chief Data Scientist di Eoliann, startup dedicata alla resilienza climatica, e coltiva passioni creative tra scrittura, canto e podcast.
UNA CHIACCHIERATA CON CHIARA MUGNAI
Chiara Mugnai, speaker dell’edizione “Now” TEDxCortina 2024, ripercorre i temi del suo talk e l’evoluzione della tecnologia che ne è stata protagonista.
〉L’esperienza del palco e il valore del limite
C’è una cosa che ho imparato dall’esperienza del TEDx: non so parlare in pubblico. Questa non è una condanna, è un limite, che mi ha portata a immortalare su YouTube un discorso pronunciato con una lentezza estenuante, nonostante il mio cuore trottasse e il mio cervello si attivasse per anticipare ansiosamente la parola successiva.
Se potessi tornare indietro, mi direi di godermela di più e di non pensare troppo a “dire tutto giusto”. Fare qualcosa al di sotto delle aspettative è solo una misura della nostra preparazione attuale: proprio come i Large Language Model si danno il privilegio di sbagliare prima di imparare a ragionare, anche noi umani dobbiamo permettere al nostro io principiante di diventare, un passo alla volta, praticante ed esperto.
〉L’evoluzione dell’AI
Da agosto 2024 a oggi gli agenti AI sono diventati sempre più comuni, ma il pensiero che ho esposto sul prato di Cortina non è invecchiato: i modelli che utilizziamo sono ancora troppo zelanti e ignari della scarsità insita nella vita terrena.
Pensiamo a un agente che gestisce un account di vendita: se un utente offre la metà del prezzo, il bot talvolta risponde ‘sì’ solo per la smania di concludere la transazione, perdendo quel senso del valore o quella diffidenza che guiderebbero un essere umano.
La sfida che ci attende è complessa: per rendere un bot più scaltro dobbiamo forse renderlo malizioso? E quale è il limite tra malizioso e maligno? Ci possiamo permettere di sguinzagliare bot tanto smaliziati da essere potenzialmente prepotenti?
La domanda che mi guida oggi è semplice ma difficile:
“Quello che sto costruendo sta migliorando la vita di qualcuno?”
Ho riconosciuto i miei limiti oratori e mi sono iscritta a un corso di teatro; sono fiduciosa che ascoltarmi parlare diventerà più godibile e spero ci siano in futuro nuove occasioni per misurare i miei progressi. Auguro a chi legge di trovare sempre qualcosa di divertente in cui migliorarsi, senza il timore di confrontarsi con chi è già esperto.
TEDxCortina TALK
Chiara Mugnai esplora il confine tra intelligenza artificiale e umana, smontando l’idea che la tecnologia possa sostituire l’uomo e rivelando i limiti dei chatbot, definiti come “pappagalli stocastici“.
Ingegnere e innovatrice, sostiene che la nostra mortalità e il senso del limite siano ciò che ci rende davvero insostituibili, sottolineando l’importanza dell’etica e della consapevolezza per rimettere l’essere umano al centro del futuro digitale.

