Speaker 2019 - TedxCortina
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SPEAKER

Monsignor Lucio Adrian Ruiz

Segretario del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano

Monsignor Lucio Adrian Ruiz è nato a Santa Fe il 5 marzo 1965. Dopo aver finito i suoi studi presso il Seminario Metropolitano è stato ordinato sacerdote il 30 settembre 1990 ed incardinato nell’Arcidiocesi di Santa Fe de la Vera Cruz. Di professione Analista d’informatica applicata e Master in Business Administration, ha anche un Dottorato in Biomedicina ed una Laurea in Teologia Dogmatica.

 

Assessore d’Informatica nella Conferenza Episcopale Argentina, inseguito Segretario Esecutivo del CELAM per l’Ufficio di Informatica e Coordinatore Continentale della RIIAL (Rete informatica della Chiesa in America Latina). Nel 1998 diviene Ufficiale della Congregazione per il Clero, e nello steso anno trasferito presso il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano viene nominato Capo Ufficio del Servizio Internet Vaticano. Nel 2015 è stato nominato Segretario della Segreteria per la Comunicazione.

Sick Luke

Rapper, beatmaker e producer

Sick Luke è uno dei più giovani e prolifici producer e rapper d’Italia. Nato a Londra il 17 agosto 1994 e cresciuto tra Italia e U.S.A., inizia ad appassionarsi al rap ascoltando i dischi del padre, Duke Montana, storico rapper romano.

A 13 anni, incuriosito dal mondo dell’hip hop e dalla produzione della musica, impara ad utilizzare il programma Fruity Loops per comporre la musica. Durante la sua adolescenza gira l’Italia in tour con il padre e apre i concerti di importanti esponenti del rap mondiale come gli Onyx o il Wu Tang Clan.

 

Sick Luke inizia a produrre basi per numerosissimi rapper americani e italiani, diventando oggi uno dei producer più ricercati e di successo: produce per Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Reggie Mills Izi, Ugly God, Yung Bans, Tedua, Emis Killa, Marracash, Enzo Dong, Fabri Fibra, Nessly, Chinx Drugz e molti altri. Nel 2015 nascono l’amicizia e il sodalizio artistico con la Dark Polo Gang con cui vince un disco di platino.

 

Sick Luke è un visionario, un giovane artista originale e creativo. Un ragazzo con lo sguardo sempre volto al futuro, osannato dai fan che gli hanno attribuito l’appellativo di “Mozart” per il gusto, l’estro e il genio che inserisce nelle sue produzioni.

Sick Luke

Rapper, beatmaker e producer

Sick Luke è uno dei più giovani e prolifici producer e rapper d’Italia. Nato a Londra il 17 agosto 1994 e cresciuto tra Italia e U.S.A., inizia ad appassionarsi al rap ascoltando i dischi del padre, Duke Montana, storico rapper romano.

A 13 anni, incuriosito dal mondo dell’hip hop e dalla produzione della musica, impara ad utilizzare il programma Fruity Loops per comporre la musica. Durante la sua adolescenza gira l’Italia in tour con il padre e apre i concerti di importanti esponenti del rap mondiale come gli Onyx o il Wu Tang Clan.

 

Sick Luke inizia a produrre basi per numerosissimi rapper americani e italiani, diventando oggi uno dei producer più ricercati e di successo: produce per Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Reggie Mills Izi, Ugly God, Yung Bans, Tedua, Emis Killa, Marracash, Enzo Dong, Fabri Fibra, Nessly, Chinx Drugz e molti altri. Nel 2015 nascono l’amicizia e il sodalizio artistico con la Dark Polo Gang con cui vince un disco di platino.

 

Sick Luke è un visionario, un giovane artista originale e creativo. Un ragazzo con lo sguardo sempre volto al futuro, osannato dai fan che gli hanno attribuito l’appellativo di “Mozart” per il gusto, l’estro e il genio che inserisce nelle sue produzioni.

Alessandro Benetton

Imprenditore. Presidente e Fondatore 21 Invest

Sono un imprenditore, sportivo e appassionato del mondo digitale. Ho fatto della discontinuità una filosofia di vita e un approccio alla gestione delle aziende. A 26 anni ho fondato 21 Invest, una delle realtà più consolidate del Private Equity in Italia. Sono Presidente della Fondazione che organizzerà a Cortina i Campionati del mondo di sci alpino del 2021. Vivo nell’arte e credo nella forza delle emozioni. Mi nutro di viaggi perché gli orizzonti da scoprire non sono mai abbastanza. Mi adopero per una creazione di valore sempre più sostenibile, al cui esito concorrono aziende capaci di crescere in armonia con il territorio e la comunità circostante e perciò in grado di generare maggiore benessere sociale.

Marcella Morandini

Direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO

Marcella Morandini dirige la Fondazione Dolomiti UNESCO dal 2014, con sede a Cortina d’Ampezzo. Le montagne, una passione profonda.
Cresciuta in Val di Fiemme, tra le Dolomiti e il Lagorai ha iniziato a muovere i suoi primi passi. Laurea presso l’Università di Verona in Lettere ad indirizzo geografico e specializzazione in Geoinformatica presso l’Università di Salisburgo. Prima esperienza lavorativa in Liechtenstein presso la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi. Fino al 2008 ha diretto l’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige, istituto di progettazione e consulenza per lo sviluppo sostenibile. Dal 2008 al 2013 funzionario del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi a Innsbruck. Nel 2010 ha pubblicato insieme a Sergio Reolon “Alpi regione d’Europa – da area geografica a sistema politico”, premiato nell’ambito di prestigiosi concorsi dedicati ai libri di montagna.

Marcella Morandini

Direttrice della Fondazione Dolomiti UNESCO

Marcella Morandini dirige la Fondazione Dolomiti UNESCO dal 2014, con sede a Cortina d’Ampezzo. Le montagne, una passione profonda.
Cresciuta in Val di Fiemme, tra le Dolomiti e il Lagorai ha iniziato a muovere i suoi primi passi. Laurea presso l’Università di Verona in Lettere ad indirizzo geografico e specializzazione in Geoinformatica presso l’Università di Salisburgo. Prima esperienza lavorativa in Liechtenstein presso la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi. Fino al 2008 ha diretto l’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige, istituto di progettazione e consulenza per lo sviluppo sostenibile. Dal 2008 al 2013 funzionario del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi a Innsbruck. Nel 2010 ha pubblicato insieme a Sergio Reolon “Alpi regione d’Europa – da area geografica a sistema politico”, premiato nell’ambito di prestigiosi concorsi dedicati ai libri di montagna.

Margherita Spagnuolo

Psicologa, psicoterapeuta e direttrice dell’Istituto di Gestalt HCC Italy

Margherita Spagnuolo è Psicologa, psicoterapeuta, e dirige (dal 1979) l’Istituto di Gestalt HCC Italy, con sedi a Siracusa, Palermo e Milano. È stata consigliere del Primo Consiglio dell’Ordine degli psicologi della Regione Sicilia, presidente di diverse associazioni a livello internazionale legate alla terapia Gestalt e membro del New York Institute for Gestalt Therapy (NYIGT). Ha scritto e curato 10 libri e un centinaio di articoli e capitoli. Il suo libro, Il now-for-next in psicoterapia. La psicoterapia della Gestalt raccontata nella società post-moderna (FrancoAngeli, 2011), è stato tradotto in 8 lingue. Ha contribuito all’evoluzione della teoria e del metodo della psicoterapia della Gestalt, con un modello centrato sulla unitarietà del campo fenomenologico e sulla co-creazione del confine di contatto nella dinamica figura/sfondo. La prospettiva della co-creazione consente di uscire dall’ottica intrapsichica e di sperimentare un’esperienza contestuale di cambiamento, basata sulla regolazione reciproca di ritmi e percezioni dell’altro (una danza), come le neuroscienze e le teorie intersoggettive mettono in evidenza.

Susan Dabbous

Giornalista

Susan Dabbous, giornalista italo-siriana, vive tra Beirut e Gerusalemme, collabora con molte testate italiane, tra cui Avvenire. Nell’aprile del 2013, dopo aver coperto dal marzo del 2011 gli eventi in Siria seguendo la radicalizzazione dei conflitti dopo l’arrivo in Siria di alcuni gruppi jihadisti affiliati ad al Qaeda, è stata sequestrata in Siria e tenuta prigioniera con altri tre giornalisti italiani, tutti rilasciati dopo undici giorni.Nel dicembre del 2012 ha inoltre co-realizzato la sceneggiatura di Border, film di Alessio Cremonini, basato sulla storia vera di una drammatica fuga di due sorelle dalla Siria alla Turchia.

Prima di occuparsi di Medio Oriente ha scritto numerosi reportage da Washington e da Parigi dove si è concentrata principalmente su tematiche sociali quali integrazione, razzismo e migrazione. Nel dicembre del 2013 è stata proclamata vincitrice della XIII edizione del Premio Internazionale per la Libertà di Stampa Isf-Città di Firenze, attribuito dall’associazione Information Safety and Freedom.

Susan Dabbous

Giornalista

Susan Dabbous, giornalista italo-siriana, vive tra Beirut e Gerusalemme, collabora con molte testate italiane, tra cui Avvenire. Nell’aprile del 2013, dopo aver coperto dal marzo del 2011 gli eventi in Siria seguendo la radicalizzazione dei conflitti dopo l’arrivo in Siria di alcuni gruppi jihadisti affiliati ad al Qaeda, è stata sequestrata in Siria e tenuta prigioniera con altri tre giornalisti italiani, tutti rilasciati dopo undici giorni.Nel dicembre del 2012 ha inoltre co-realizzato la sceneggiatura di Border, film di Alessio Cremonini, basato sulla storia vera di una drammatica fuga di due sorelle dalla Siria alla Turchia.

Prima di occuparsi di Medio Oriente ha scritto numerosi reportage da Washington e da Parigi dove si è concentrata principalmente su tematiche sociali quali integrazione, razzismo e migrazione. Nel dicembre del 2013 è stata proclamata vincitrice della XIII edizione del Premio Internazionale per la Libertà di Stampa Isf-Città di Firenze, attribuito dall’associazione Information Safety and Freedom.

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23 agosto 2019, Alexander Hall
Cortina d’Ampezzo